Beppe Attene
Beppe Attene è nato a Cagliari nel 1949.
Dal 1972, ha iniziato la carriera accademica presso la locale facoltà di Filosofia, cattedra di Storia del Pensiero Economico, a fianco del Professor Paolo Spiano.
Nominato nel 1978 Vicepresidente Nazionale dell’ARCI, nel 1980 ha abbandonato la carriera accademica per dedicarsi totalmente a questo incarico. Nel 1984 è diventato Direttore di Cinecittà in qualità di Responsabile della Produzione Cinematografica. In tale ruolo ha prodotto film come “La famiglia” di Ettore Scola, “Ginger e Fred” di Federico Fellini, “Giorni Tranquilli a Clichy” di Claude Chabrol, “L’Avaro” di Tonino Cervi.
Nel 1990 è stato nominato Direttore Generale dell’Istituto Luce, incarico che ha mantenuto sino al 1993. Sotto la sua direzione si è avviata la digitalizzazione dell’Archivio e si è concluso l’accordo con Google.
Ha distribuito, tra gli altri, “La scorta di Ricky Tognazzi”, “Magnificat di Pupi Avati”, “Toto les héros” di Jaco Van Dormael, “Piovono pietre” di Ken Loach.
Da Produttore e distributore privato ha operato attivamente per il cinema italiano ed europeo.
Nel 2000 ha vinto la Palma d’Oro a Cannes con il film “Dancer in the dark” di Lars Von Trier.
Nel 1996 ha ripreso l’insegnamento accademico presso la cattedra di Economia dell’Impresa Audiovisiva presso presso l’Università Suor Orsola Benin – Casa di Napoli, ed attualmente progetta e dirige documentari tra i quali “Quei due”, per la regia di Wilma Labate (2023).
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